Le predazioni dei lupi possono essere evitate mettendo in sicurezza gli animali d’allevamento anche con l’aiuto della Provincia autonoma di Trento, ma molti allevatori trentini ne sono ancora poco consapevoli. Lo ha ammesso il 21 ottobre scorso l’assessore provinciale alle foreste, caccia e pesca, Roberto Failoni, durante un incontro con alcune aziende zootecniche e con i rappresentanti delle Comunità Valsugana e Tesino e Alta Valsugana e Bersntol. “Abbiamo avuto l’impressione che ci sia poca conoscenza delle tante opportunità che il Trentino mette a disposizione, in termini di prevenzione e d’indennizzo, ma anche a livello di comunicazione”, ha affermato Failoni.
Nel corso della riunione, l’assessore ha sottolineato l’importanza di adottare correttamente le misure di protezione - recinzioni elettrificate, cani da guardiania, ricoveri notturni in stalla e personale di custodia - e di segnalare eventuali difficoltà nell’applicarle. È stato inoltre rimarcato il ruolo fondamentale degli amministratori locali nel diffondere informazioni corrette, sia verso gli allevatori, illustrando le misure di sostegno offerte gratuitamente dalla Provincia, sia verso i cittadini, spiegando come comportarsi in caso di incontro con i lupi e come segnalare esemplari “confidenti”.







