Dopo decenni di assenza e allontanato il rischio di estinzione, i grandi carnivori sono tornati a occupare il loro spazio naturale sulle Alpi: un segnale importante per la biodiversità e la salute degli ecosistemi. Le anticipazioni del Rapporto grandi carnivori 2025 della Provincia autonoma di Trento, illustrate dall’assessore Roberto Failoni al Tavolo dedicato, tracciano un quadro aggiornato e articolato: aumentano gli orsi, si consolidano i lupi, mentre nuove specie come lo sciacallo dorato mostrano segnali di espansione.

Orsi in crescita: 118 esemplari stimati nel 2025

La popolazione di orso bruno in Trentino e nelle aree limitrofe viene stimata nel 2025 in 118 individui (con un intervallo di confidenza tra 99 e 141), escludendo i piccoli dell’anno. Il dato segna un incremento rispetto ai 112 esemplari stimati nel 2023 e conferma una tendenza di crescita costante iniziata nei primi anni Duemila.

Per comprendere la portata di questi numeri, basta guardare al passato: negli anni Novanta in Trentino la popolazione di orsi contava solo due o tre individui ed era considerata funzionalmente estinta.

La svolta arrivò con il progetto di reintroduzione Life Ursus (1999-2004), che portò in Trentino una decina di esemplari provenienti dalla Slovenia. Da allora, grazie a protezione, monitoraggi e adattabilità della specie, il numero di esemplari è cresciuto fino agli attuali livelli.