«Non potendo eliminare i legislatori, avveleneremo i lupi», è questo il senso del messaggio stampato su alcuni cartelli che sono stati affissi nella zona della Bassa Valsugana, tra Telve e Strigno. Una minaccia inquietante, soprattutto dopo che lo scorso febbraio, a Levico Terme, vennero rinvenute le carcasse di quattro lupi che con ogni probabilità erano stati avvelenati. Quel giorno, nella stessa zona, si teneva un convegno organizzato dalle associazioni animaliste.
«Esche avvelenate per uccidere i lupi», cartelli choc in Trentino. Gli animalisti: «Gesto criminale»
I sindaci della Valsugana e del Tesino: «La sensazione diffusa tra gli allevatori e i cittadini è di crescente impotenza e frustrazione, serve «una vera forma di controllo venatorio»






