Un nuovo e ingiustificato attacco alla fauna selvatica. È questa la posizione espressa dalle associazioni rispetto al via libera all’abbattimento in Alto Adige di due lupi tra gli oltre 78 mappati nella Regione dall’ultimo report dedicato ai grandi carnivori (2023). Il provvedimento, firmato il 30 luglio scorso, è stato affidato al Corpo forestale ed è avvalorato dal parere positivo espresso sia dall'Osservatorio faunistico provinciale che dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra). Come ricorda la nota delle autorità provinciali, è una risposta ai «31 attacchi ad animali al pascolo, confermati e documentati come attacchi di lupi tra maggio e luglio 2025 in Alta Val Venosta».
Scontro sull'abbattimento di due lupi in Alto Adige: «Nessuna base scientifica, si rischia l'effetto boomerang»
Marco Antonelli (Wwf Italia): «Il lupo ha una dinamica demografica molto rapida. Anche eliminando un intero branco, il territorio viene rapidamente ri-colonizzato dai giovani esemplari in dispersione»








