HomeMilanoCronacaClochard dato alle fiamme a Milano, la storia dell’ex manager Richard: “Quei ragazzi mi volevano morto, urlare mi ha salvato la vita”Da “specialista di sartoria“ in giro per il mondo per i più grandi brand di lusso alle strade della città, senza più un tetto, in cerca di un lavoro. Il 45enne e l’incubo in via Washington: “Mai vista tanta cattiveria”. Il desiderio di ricostruirsi un futuro: “Ce la sto mettendo tutta, ho fatto un colloquio e continuo a spedire curriculum”Richard nel pianerottolo del parcheggio dove aveva trovato rifugio per la notte e dove è stato aggreditoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – “Quando le cose giravano per il verso giusto, in questo periodo dell’anno indossavo un abito di lino bianco con una giacca a doppio petto. Ora sono vestito come se dovessi andare in spiaggia, con delle infradito che mi ha regalato un amico, dei pantaloncini e una maglietta”. Dalle stelle alle stalle. Da “specialista di sartoria“ in giro per il mondo per i più grandi brand di lusso alle strade di Milano, senza più un tetto, in cerca di un lavoro. “Ma è una parentesi. Voglio cambiare vita, tornare ciò che ero. Ce la sto mettendo tutta”, assicura Richard B., quarantacinquenne di origini brasiliane. Fino a due giorni fa aveva un giaciglio vicino all’area parcheggio di un’attività commerciale, sul tetto di un edificio di via Washington.