4 lug 2026NICOLA PALMA E MARIANNA VAZZANACronacaHomeMilanoCronacaL’incappucciato sbucato al bar, il braccio intorno al collo e le coltellate: “Credi in te stesso”, i bigliettini motivazionali nelle tascheL’incappucciato sbucato al bar, il braccio intorno al collo e le coltellate: “Credi in te stesso”, i bigliettini motivazionali nelle tascheMilano, il raid senza motivo del 22enne Lamin Saidilly alle 7.20 di mattina: indagini su un agguato analogo a Leeds. Gerardo P., informatico 55enne, ha riportato danni gravissimi al polmone destro e al fegato: lotta per la vita in ospedale. Il padre: “Era davanti a me, parlavamo delle camicie nuove”Il bar di via Capecelatro a Milano, luogo dell'aggressioneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 4 luglio 2026 – Ore 7.20 di sabato 4 luglio, via Capecelatro angolo Paravia. Quartiere San Siro, a due passi dallo stadio. Gerardo P. sta conversando con papà Costantino ai tavolini esterni del bar La Giada: il cinquantacinquenne di professione informatico vive con moglie e figlia a un paio di chilometri di distanza, al Giambellino, e va a trovare spesso i genitori, specie nel weekend. “Stavamo parlando di alcune camicie che aveva appena comprato, era in piedi davanti a me”, ricostruirà qualche ora dopo il genitore settantottenne nella sala d’attesa dell’ospedale dov’è ricoverato il figlio.