ALBIGNASEGO (PADOVA) - Dopo don Cesare Contarini, lascia anche suor Annamaria Menesello. Si completa così il ricambio ai vertici del centro infanzia San Lorenzo-Carlo Liviero di Albignasego, finito nelle scorse settimane al centro delle polemiche dopo il caso dell'ex insegnante di religione Francesco Saviane, arrestato con l'accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti di sette minorenni. Pur non essendo coinvolti nell'inchiesta, il parroco e la coordinatrice della scuola erano stati contestati da un gruppo di famiglie che ne chiedeva l'allontanamento, ritenendo inadeguata la gestione della vicenda.
La comunicazione Ieri la segreteria dell'istituto ha comunicato che suor Annamaria concluderà il proprio incarico il prossimo 30 giugno. La decisione arriva poco più di un mese dopo le dimissioni del parroco don Cesare Contarini su richiesta del vescovo Claudio Cipolla. Sia suor Annamaria che Contarini, pur non essendo coinvolti nell'inchiesta giudiziaria sull'ex insegnante di religione Francesco Saviane, erano finiti al centro delle contestazioni di un gruppo di genitori che chiedeva un profondo rinnovamento della governance del centro d'infanzia dopo l'esplosione del caso.La petizione La protesta, partita da dodici famiglie, si è rapidamente trasformata in una mobilitazione molto più ampia. La petizione pubblicata su Change.org, promossa dai genitori dei bambini dell'asilo, ha infatti superato le 16 mila firme. Tra le richieste avanzate dai promotori figuravano l'allontanamento dell'intero direttivo della scuola, maggiore trasparenza nei confronti delle famiglie e nuove garanzie sulla tutela dei minori. Per i promotori della raccolta firme, la conclusione dell'incarico di suor Annamaria rappresenta un passaggio significativo. «Abbiamo appreso che il suo incarico terminerà il 30 giugno. Non sappiamo se si tratti di una scelta personale o di una decisione della scuola, ma prendiamo atto della comunicazione», spiegano i promotori. «Dopo il caso Saviane la fiducia nei confronti della coordinatrice era venuta meno e ritenevamo necessario un cambiamento». Secondo le famiglie, con l'addio di suor Annamaria si conclude la fase delle richieste più urgenti avanzate all'asilo. «Le istanze a breve termine sono state accolte. Ora però si apre una fase diversa, quella del confronto con il nuovo direttivo per costruire un percorso che restituisca serenità alla scuola». Tra i temi che il gruppo intende portare sul tavolo c'è anche la revisione del regolamento interno. «Non comprendiamo, ad esempio, perché i rappresentanti dei genitori restino in carica cinque anni quando i bambini frequentano il centro per tre. Sono aspetti che meritano di essere rivisti». Con l'uscita di scena di suor Annamaria si conclude così il ricambio delle figure di riferimento che guidavano il Centro Infanzia San Lorenzo al momento dell'esplosione della vicenda. Resta però aperta la sfida più complessa: ricostruire il rapporto di fiducia tra la scuola e le famiglie, fortemente compromesso dalle polemiche degli ultimi mesi.








