Pavia Protestano alcuni cittadini per i disservizi del trasporto pubblico locale. Troppi i ritardi, le corse saltate, i display non funzionanti. E poi il Qr code, il codice a barre bidimensionale con il compito di agevolare il servizio, che, secondo qualcuno, non sempre segnala l’orario d’arrivo del bus. «Maggiore efficienza» A puntare l’indice sulle criticità di un servizio fondamentale, di cui si occupa Autoguidovie, sono coloro che utilizzano il mezzo pubblico e chiedono «una maggiore efficienza», definendo la situazione «intollerabile». L’assessora alla Mobilità Alice Moggi dice che «Il Comune intende confrontarsi con Autoguidovie», ma precisa: «Invitiamo i cittadini a segnalare direttamente e ufficialmente al Comune i disservizi che sono costretti ad affrontare, in quanto solo con una documentazione puntuale l’ente comunale può contestare le modalità del servizio ad Autoguidovie. L’obiettivo dell’amministrazione è migliorarne la qualità e renderlo più efficiente». «Il problema esiste tutto l’anno, ma se in inverno siamo costretti ad aspettare al freddo un autobus che non arriva, o che arriva tardi rispetto all’orario indicato, in estate siamo obbligati a sopportare un caldo torrido. – dice Franco che ha 45 anni, abita a Mirabello e spesso utilizza i bus della linea 1– In media ci costringono ad attese di 20 - 30 minuti. E se questa è la situazione di luglio, non immagino cosa accadrà in agosto». «Quando chiediamo i motivi del ritardo, ci viene detto che il problema nasce dalla mancanza di autisti. – aggiunge una signora che si trova ad una fermata di Strada Nuova, davanti all’università – Comprendiamo il problema che deve affrontare l’azienda, ma noi paghiamo un servizio che deve essere funzionante ed efficiente». I disagi riguardano, sostengono i cittadini, quasi tutte le linee. A partire dalla linea 3, la più frequentata, fino alle linee 4 e 6. «Oggi alla fermata del 7, Pavia - Colesino, l’autobus doveva arrivare alle 12,12. È arrivato alle 12,28 ed eravamo quasi contenti, visto il ritardo contenuto, ma quello precedente era passato alle 11,52, oltre mezz’ora senza un mezzo». «Corse saltate» «Ogni mattina – segnalano alcuni utenti – sulla linea 3 saltano corse oppure si accumulano ritardi. E, oltre al danno, siamo costretti a subire la beffa. Perché saliamo e siamo obbligati a viaggiare ammassati». E poi c’è l’odissea dei fine settimana: «Il sabato, il numero dei bus è ridotto e in estate è anche peggio, mentre alla domenica, sulla linea 1 – spiega Giovanni – c’è un solo mezzo, due nel pomeriggio. La linea 6 conta un solo autobus in tutta la giornata, come la linea 4, con attese anche di oltre 80 minuti. Il 7 invece proprio non esiste, né in estate, né in inverno. La sola linea che nella giornata di domenica ha un servizio discreto è la numero 3». C’è poi chi porta l’attenzione sui display guasti e sugli orari presenti sui pannelli che si trovano alle fermate: «Risalgono al 2024 o addirittura al 2023. Si insiste su QR Code che comunque non funzionano benissimo e che penalizzano gli anziani», conclude uno degli utenti del servizio autobus.
A Pavia i cittadini bocciano Autoguidovie: «Corse saltate e troppi ritardi»
L’assessora alla Mobilità Alice Moggi: «Segnalate i disservizi al Comune»
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