HomeRavennaCronaca"Parcheggi riservati ai residenti spesso occupati: è ora di finirla"Le proteste dei cittadini di Bagnacavallo che pagano 220 euro all’anno per poter avere il servizio "Abbiamo proposto di trasformare tutti i posti in gialli e mettere una sbarra ma non abbiamo avuto risposta".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuello che doveva essere una sicurezza, in un mondo di marcata carenza di parcheggi in centro storico, diventa un incubo fatto di attese, arrabbiature, e sconforto. Questi sono i sentimenti dei residenti del centro storico di Bagnacavallo che pagano un abbonamento annuale per poter usufruire in maniera esclusiva di un posto auto, definito dalle strisce gialle, nella parte coperta del parcheggio di Santa Chiara. "Sono anni che paghiamo 220 euro all’anno per poter avere questo servizio – spiega Mario Bet –, ma spesso ci ritroviamo il posto occupato da altri. Questo succede soprattutto quando il tempo non promette nulla di buono oppure durante le maggiori feste del paese. In queste occasioni le auto sono parcheggiate ovunque, negli spazi gialli, in quelli blu, ma anche dove non si può. Per San Michele non ne parliamo, è una lotta continua per cercare di far rispettare un nostro diritto". Sia in ingresso che sui muri del parcheggio ci sono cartelli che segnalano bene che quelli gialli sono parcheggi riservati, "ma non serve – prosegue il residente –. Ogni volta dobbiamo chiamare i vigili, aspettare che arrivino, che rintraccino il proprietario e che questo venga a spostare l’auto. A volte però tutta questa attesa non serve perché, non essendoci la rimozione forzata, il massimo a cui possono andare incontro è una multa da 36 euro e, appunto, qualcuno non viene a spostare l’auto subito, ma si fa i comodi suoi".