Il Gruppo Volkswagen ha definito la nuova strategia che guiderà la trasformazione dell’azienda nei prossimi anni. Dopo settimane di indiscrezioni che parlavano di possibili chiusure di stabilimenti in Germania e di migliaia di esuberi, il Consiglio di Amministrazione ha presentato un piano articolato in 12 iniziative strategiche con obiettivi fissati al 2030.

Le misure annunciate non prevedono, almeno per il momento, la chiusura di impianti produttivi né nuovi tagli al personale. La vera rivoluzione riguarda invece la gamma dei veicoli, che sarà profondamente razionalizzata per concentrare investimenti e risorse sui modelli più redditizi e sulle tecnologie considerate strategiche per il futuro del gruppo.

Il piano 2030 punta su una gamma più semplice

L’intervento più significativo riguarda proprio l’offerta commerciale. Volkswagen ha annunciato l’intenzione di ridurre progressivamente fino al 50% il numero dei modelli presenti in gamma. Parallelamente verrà ridotta anche la complessità delle configurazioni, con un taglio fino al 75% delle varianti di allestimento e degli optional disponibili.

L’obiettivo è duplice. Da una parte diminuire i costi di sviluppo e produzione, dall’altra concentrare gli investimenti sui veicoli con il maggiore potenziale commerciale e sulle tecnologie che potranno garantire un vantaggio competitivo nei prossimi anni. Secondo il gruppo, una gamma più snella consentirà anche di velocizzare lo sviluppo dei nuovi modelli e semplificare i processi industriali.