Al laureato preferisce un’altra immagine, quella dell’eterno studente. Perché mentre esce dall’Università Statale di Milano con un 110 e lode e l’alloro in testa, Bernardo Notarangelo, ex presidente di Milano Ristorazione e scrittore, ha già in mente la prossima sfida: la terza laurea, questa volta in Storia. Intanto accompagnerà “Il viaggiatore sovrappeso“ - protagonista delle sue avventure di carta - verso nuove mete. Prima laurea in Economia a Pavia, seconda in Giurisprudenza, tre master in mezzo, dalla Bocconi alla London Business School passando dalla Johns Hopkins University.

Notarangelo, dottore in Giurisprudenza. Perché?

"Ho sempre avuto la passione per la legge, un po’ per legittima difesa, un po’ perché la legge dice tanto della cultura, dei popoli, delle tradizioni e questo mi ha sempre interessato".

Tesi su?

"“Nudge e paternalismo libertario - aspetti definitori e profili costituzionali”. Un tema molto attuale, che ho discusso con i professori Ragone e Zanon".