HomeFirenzeCronacaRider, allarme sicurezza. Fattorini rapinati e aggrediti. Il Comune convoca le aziendeAl tavolo di confronto, previsto per il 22 luglio, si parlerà anche di sfruttamento. La Cgil chiederà alla Regione di bloccare il servizio nelle ore più calde .Rapinati e aggrediti da gruppi di balordi: i rider chiedono maggiori garanzieRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCon il caldo torrido o sotto la pioggia continuano a pedalare, perché più consegne significano più guadagni. Ma oggi i rider devono fare i conti anche con un rischio sempre più concreto: quello di finire vittime di rapine e aggressioni. Nelle ultime settimane almeno cinque denunce, presentate dai lavoratori insieme alla Cgil, hanno documentato episodi in cui falsi clienti hanno attirato i fattorini in zone isolate della città con l’unico obiettivo di derubarli. Una volta arrivati sul posto, i rider si sono visti portare via biciclette, telefoni cellulari e denaro, arrivando in alcuni casi a subire anche aggressioni fisiche dopo aver tentato di opporre resistenza.
Un fenomeno che ha acceso i riflettori sulle condizioni di chi ogni giorno attraversa Firenze per consegnare pasti a domicilio e che ha spinto Palazzo Vecchio a convocare un tavolo di confronto per il prossimo 22 luglio. All’incontro, promosso dagli assessori Dario Danti e Andrea Giorgio, parteciperanno le organizzazioni sindacali (Cgil, Uil e Cisl) e le principali piattaforme di food delivery – Just Eat, Deliveroo, Glovo e Robin Food – per affrontare i nodi della sicurezza, dello sfruttamento, del lavoro durante le ondate di calore e dei mezzi utilizzati dai rider.











