HomeMilanoCronacaRider, stop alle consegne per il caldo: "Ma così rimaniamo senza paga"Ordinanza del Comune per limitare il lavoro nell’ora della pausa pranzo. "Manca una protezione economica"Ordinanza del Comune per limitare il lavoro nell’ora della pausa pranzo. "Manca una protezione economica"Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicidi Andrea GianniMILANOIl Comune di Milano, attraverso un’ordinanza, punta a tutelare i rider dalle ondate di grande caldo registrate in questi giorni, con la riduzione o la sospensione dell’assegnazione delle consegne nella fascia oraria che va dalle 12.30 alle 16. Il provvedimento ha efficacia fino al 23 settembre e rafforza, estendendola ai ciclofattorini, l’ordinanza regionale del 9 giugno scorso pensata principalmente per il settore dell’edilizia. La misura, rende noto il Comune, stabilisce che le piattaforme, in qualità di committenti, debbano, oltre a informare tempestivamente i rider sui livelli di rischio giornaliero, "ridurre o sospendere l’assegnazione delle consegne nella fascia oraria 12.30/16, mediante stop automatico o rallentamento dell’algoritmo di assegnazione". Dovrà essere privilegiato dalle società quindi lo svolgimento delle mansioni nelle ore più fresche della giornata, riducendo il flusso di lavoro in sostanza nella fascia oraria della pausa pranzo; inoltre vanno messe a disposizione soluzioni per l’approvvigionamento di acqua, di pause e di aree ombreggiate o di ristoro lungo le aree di operatività nelle giornate critiche. Infine le società devono adoperarsi affinché nessun premio o bonus sia legato alla rapidità o al numero di consegne nelle giornate e fasce orarie a rischio elevato.