di Chiara Caselli Anche Torre del Lago, il luogo del cuore dove Puccini compose gran parte dei suoi capolavori e dove la sua salma riposa, si prepara a festeggiare il centenario di Turandot. Dal Gran Teatro all’aperto che si affaccia sul Belvedere di Massaciuccoli, parte la 72ª edizione del Festival Puccini, che il 17 luglio si aprirà nel segno dell’ultima opera del Maestro, a distanza di un secolo dalla prima assoluta, andata in scena alla Scala di Milano nell’aprile del 1926.

Per l’occasione torna uno degli spettacoli più rappresentativi della storia del Festival: il monumentale allestimento, applaudito nel corso degli anni in Europa, nelle Americhe e anche in Cina, che inaugurò il Teatro nel 2008. La regia originaria di Maurizio Scaparro, con le scene di Ezio Frigerio e i costumi di Franca Squarciapino, sarà ripresa da Pier Francesco Maestrini sotto la supervisione della stessa Squarciapino, da quest’anno anche docente dell’Accademia Pucciniana, a tutela di un patrimonio scenografico e sartoriale che continua a restituire la forza visiva dell’ultima creazione pucciniana.

La serata inaugurale vedrà di nuovo sul palco Anna Pirozzi nel ruolo di Turandot, insieme a Roberto Alagna come Calaf, Aleksandra Kurzak nei panni di Liù e Andrea Vittorio De Campo in quelli di Timur, con Marco Armiliato sul podio. Le repliche del 24 luglio e dell’1 e 9 agosto saranno dirette invece da Giacomo Sagripanti, mentre sul palco si alterneranno Angela Meade e Olga Maslova, Gregory Kunde, Brian Jagde e Ivan Gyngazov, Ermonela Jaho, Pretty Yende e Rosa Feola, oltre a Michele Pertusi e Andrea Vittorio De Campo. Gli altri grandi titoli del catalogo pucciniano in cartellone sono Tosca (18 e 31 luglio, 8 e 21 agosto), per la regia di Maria Todaro che ripropone le scene di Carlo Centolavigna e la bacchetta di Carlo Montanaro, La bohème (25 luglio, 6 e 28 agosto) nella storica messinscena di Ettore Scola, sul podio Antonino Fogliani, Madama Butterfly (7 e 22 agosto, 4 settembre), diretta da Francesco Ivan Ciampa, con il nuovo allestimento di Pier Francesco Maestrini, e infine La Fanciulla del West (29 agosto e 5 settembre), con la prestigiosa direzione di Daniel Oren, la nuova regia di Angelo Bertini, Anna Pirozzi, nel ruolo della protagonista, affiancata da Claudio Sgura e Yusif Eyvazov.