L’estate è già avanti, eppure un imprenditore turistico su cinque è ancora alla ricerca di personale qualificato per fare fronte all’assalto (prevedibile) dei turisti alle spiagge nelle settimane d’oro di luglio e agosto. L’allarme è in un sondaggio di Confartigianato Macerata-Ascoli-Fermo su un campione di imprese del settore della ristorazione e dell’accoglienza, che conferma come la difficoltà nel trovare manodopera resti uno dei principali problemi del comparto. Ebbene, secondo l’indagine, il 21% delle aziende non è ancora riuscito a completare l’organico. Le figure più difficili da trovare sono quelle di cucina e di sala, indicate dal 14% degli imprenditori. E ancora: difficoltà ci sono anche nell’assumere pizzaioli, pasticcieri o addetti ai prodotti da forno (6%). Per Confartigianato, “il quadro è preoccupante, perché evidenzia una difficoltà ormai strutturale che rischia di incidere sulla capacità delle imprese di rispondere alla domanda turistica proprio nel periodo più importante dell’anno”. “Va sfatata l’idea che i giovani non siano retribuiti in modo adeguato – chiarisce ancora Confartigianato –. Gli imprenditori sono disponibili a riconoscere compensi coerenti con il ruolo e il percorso di crescita, ma chiedono in cambio serietà, continuità e professionalità. La ristorazione è un settore impegnativo, soprattutto durante la stagione estiva, e ha bisogno di persone che scelgano questo lavoro con convinzione”. Probabilmente, ciò che ancora manca è un’iniziativa strutturale in grado di garantire in modo semplice e trasparente l’incontro (e l’incrocio) tra domanda e offerta. Su questo sarebbe importante insistere, coinvolgendo le associazioni di categoria sì, ma anche le scuole e il mondo del lavoro in generale. Il settore turistico è un business troppo importante perché le Marche possano permettersi di fallire il target dell’accoglienza.
Turismo senza personale
L’estate è già avanti, eppure un imprenditore turistico su cinque è ancora alla ricerca di personale qualificato per fare fronte all’assalto (prevedibile) dei turisti alle spiagge nelle settimane d’oro di luglio e agosto. L’allarme è in un sondaggio di Confartigianato Macerata-Ascoli-Fermo su un campione di imprese del settore della ristorazione e dell’accoglienza







