La stagione estiva e la richiesta di cuochi, camerieri e bagnini ha spinto i nuovi numeri record dell’occupazione in Italia. Non a caso a giugno, luglio e agosto alberghi, ristoranti e servizi turistici in generale svettano tra le opportunità di lavoro offerte dalle imprese.

I nuovi inserimenti previsti per il turismo nei mesi estivi, secondo il bollettino Excelsior realizzato da Unioncamere, erano oltre 40mila in più rispetto al 2024.

Gli stessi dati segnalano difficoltà di reclutamento: per la ristorazione hanno superato il 50% del fabbisogno, mentre per la ricettività si sono attestate intorno al 25%. Anche per questo molti imprenditori hanno scelto di riconoscere retribuzioni aggiuntive ai dipendenti, rinunciando alla ricerca di altro personale, non sempre adeguatamente formato.

I numeri restano alti anche con l’ultimo aggiornamento rilasciato all’inizio del mese scorso. Per il trimestre agosto-ottobre nel turismo le nuove entrate previste ammontano a 260mila, oltre 30mila in più rispetto al 2024.

Ma non ci sono soltanto alberghi, villaggi, bar e ristoranti. Le opportunità spaziano in tutti i settori.