A prima vista potrebbe sembrare un oscuro frammento di roccia sospeso nel vuoto, e invece l’asteroide 469219 Kamoʻoalewa è divenuto uno dei corpi celesti più affascinanti e dibattuti della planetologia contemporanea.
Dopo un viaggio di 400 giorni e quasi un miliardo di chilometri, la sonda cinese Tianwen-2 si è portata fino a 20 chilometri da questo enigmatico oggetto, immortalando una serie di immagini ravvicinate che costringono gli scienziati a rivedere molte certezze.
Le nuove fotografie delineano un profilo spigoloso, asimmetrico e allungato, lontano dal consueto “ciottolo tondeggiante” che l’immaginario collettivo associa agli asteroidi.
Ma la sorpresa maggiore riguarda la taglia: per anni stimata tra i 40 e i 100 metri, la dimensione è stata ora ridotta a circa 18 metri, secondo le misurazioni della sonda cinese corroborate dai dati del James Webb Space Telescope (JWST).
Si tratterebbe dunque di un bersaglio minuscolo, molto riflettente, in rapida rotazione: completa un giro su se stesso in circa 28 minuti.













