In queste ore è previsto l’avvicinamento della sonda cinese Tianwen-2 a una misteriosa quasi-luna della Terra, di cui da anni si dibatte sulle origini. La sonda preleverà dei campioni dalla superficie dell’oggetto e li invierà sul nostro pianeta per essere analizzati.

Un’immagine della sonda cinese Tianwen–2 e della Terra. Credit: CNSA

A circa sei anni di distanza dal recupero dei campioni dell'asteroide Bennu da parte della sonda OSIRIS-REx della NASA, anche l'Agenzia spaziale cinese CNSA (China National Space Administration) sta per tentare per la prima volta un'analoga impresa con la sonda Tianwen-2. Tuttavia, per l'occasione, è stato selezionato un bersaglio peculiare ed estremamente interessante dal punto di vista scientifico: la quasi-luna 469219 Kamo'oalewa, conosciuta anche come 2016 HO3. Ad oggi si conoscono otto quasi-lune (o quasi-satelliti o co-orbitali) della Terra. Si tratta di asteroidi che orbitano attorno al Sole e non attorno alla Terra – altrimenti sarebbero state lune vere e proprie – ma che restano sempre relativamente vicini al nostro pianeta, grazie a un'orbita sincronizzata a quella terrestre. In sostanza, sembrano lune, ma sono legate gravitazionalmente al Sole.