Prima di tutto felici. Senza mettere pressione ai bambini. E poi, se capita, anche vincenti. E nel 2026 sta capitando spesso. Il 'modello Norvegia', da anni dominante negli sport invernali - con il primo posto nel medagliere delle recenti Olmpiadi invernali di Milano Cortina - si sta facendo spazio anche nel calcio. La nazionale scandinava - che tanto male ha fatto all'Italia, maltrattata nelle qualificazioni - per la prima volta nella sua storia ha ottenuto la qualificazioni ai quarti di finale dei Mondiali. E Haaland e compagni, dopo aver eliminato il Brasile di Carlo Ancelotti, sembrano proprio non avere alcuna intenzione di fermarsi alla sfida di sabato prossimo, 11 luglio (alle ore 23 italiane) contro l'Inghilterra. Tutt'altro. Anche per poter mettere in scena una nuova puntata della 'Viking Row', lo spettacolo, virale su tutte le piattaforme, ritmato dai colpi di tamburo del fuoriclasse del Manchester City, e tanto amato dai bambini norvegesi che vogliono continuare a sognare.
Due intoppi però stanno complicando la vigilia della partita più importante della storia della nazionale norvegese: un virus che comunque non dovrebbe estromettere nessuno dalla sfida con i 'maestri' inglesi e un albergo, il Dalmar Hotel di Fort Lauderdale, troppo rumoroso a causa della presenza nelle vicinanza di un cantiere, con troppa muffa e poca pulizia nelle stanze. I giocatori hanno chiesto e ottenuto un cambio in corsa in un altro albergo e anche questo problema è stato superato.















