| 9 Luglio 2026 08:53 |

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ROMA (ITALPRESS) – “Nessuno può affermare che l’arbitraggio Fifa possa essere influenzato da qualcuno, nemmeno dal presidente Gianni Infantino”. A dirlo in un’intervista ai media della federazione che governa il calcio internazionale è Pierluigi Collina, chief refereeing officer della Fifa, dopo le recenti polemiche per le direzioni di gara ai Mondiali. Donald Trump aveva definito “sospetto” Claus, l’arbitro che aveva espulso l’attaccante statunitense Balogun, mentre la Federcalcio egiziana ha criticato duramente il fischietto francese Letexier dopo la sconfitta con l’Argentina. “Il confronto costruttivo sulle decisioni farà sempre parte del calcio, ma le accuse infondate non hanno posto nel nostro sport. Nessuno può mettere in discussione l’integrità degli arbitri dei Mondiali. Quando ciò accade, si possono scatenare reazioni che sfociano in minacce contro di loro e le loro famiglie. Questo non è giusto”, ha sottolineato Collina che precisa come Infantino abbia “sempre dimostrato il suo pieno sostegno al Fifa Team One, riponendo in noi la massima fiducia e permettendoci di lavorare in completa indipendenza. Gli ufficiali di gara prendono decisioni oneste e, proprio come i giocatori e gli allenatori, cercano sempre di dare il massimo”.