<p>«Credo che il compito della moda oggi sia far provare emozioni alle persone.
In un mondo così pesante e complesso, se riusciamo a far sognare qualcuno abbiamo già fatto qualcosa di importante».
Con queste parole Robert Wun racconta la sua collezione couture.
Una sfilata che affonda le radici nelle favole e nei ricordi dell'infanzia, trasformando la passerella in un luogo sospeso tra immaginazione e realtà. «Quando diventiamo adulti perdiamo inevitabilmente qualcosa», racconta lo stilista, che sottolinea di aver pensato al maestro dell'animazione giapponese Hayao Miyazaki. «Ma credo sia fondamentale conservare lo sguardo curioso dei bambini. È quello che ci permette ancora di immaginare e di guardare il mondo con meraviglia».
Un pensiero che prende forma attraverso figure quasi teatrali: principesse, creature del bosco, cappelli che ricordano corna e rami, animali fantastici, palloncini e orsacchiotti che diventano simboli di protezione e memoria.











