Miniabiti luminescenti, stilisti ispirati alle fiabe e celebrità accaldate alle prese con l'ennesima ondata di caldo estivo: ecco alcuni degli elementi che hanno caratterizzato la Settimana dell'Alta Moda di Parigi, appena conclusasi. Tra trend e momenti memorabili ecco cosa ricordare
Abiti che si illuminano - La stilista olandese Iris van Herpen ha svelato una delle creazioni più sorprendenti della Paris Fashion Week secondo AFP: un miniabito luminescente che sembrava incorporare splendide foglie di cavolo verde brillante. Nessuna verdura è stata però utilizzata; l'abito era stato invece "caricato all'interno di un acceleratore di particelle", trasformandolo in un "serbatoio di energia metastabile" con motivi generati da scariche elettriche. Sebbene i principi fisici alla base della creazione sfuggissero alla comprensione della maggior parte del pubblico, la sua bellezza era indiscutibile, così come la volontà della van Herpen di proseguire la sua sperimentazione con nuove tecnologie e materiali innovativi. Anche Schiaparelli ha presentato diverse creazioni luminose, tra cui un corsetto modellato in silicone abbinato a una gonna scintillante con frange illuminate dall'interno.
Fiabe- Diversi stilisti hanno cercato ispirazione nell'infanzia. Da Chanel, lo stilista franco-belga Matthieu Blazy ha disseminato la sfilata di riferimenti visivi a fiabe come "Jack e la pianta di fagioli" o "Riccioli d'oro", proponendo piante rampicanti ricamate o cappotti che ricordavano la paglia. Anche l'astro nascente Robert Wun ha inserito riferimenti a Cenerentola e al Grande Lupo Cattivo in una collezione che offriva una visione inquietante dell'infanzia, in stile Tim Burton, resa attraverso colori primari vivaci.













