di
Federica Bandirali
Tra i grandi nomi come Schiaparelli e Dior, Chanel e Balenciaga. I debutti di Manish Malhotra e Standing Ground, le sperimentazioni di Iris van Herpen
La sessione estiva della Settimana dell’Alta Moda entra nel vivo con un calendario che, da oggi 6 luglio sino al 9, riunisce 30 Maison sotto l’egida della Fédération de la Haute Couture et de la Mode (FHCM). Un dato in crescita rispetto allo scorso inverno, quando le griffe presenti erano 28, e che conferma il ruolo di Parigi come polo centrale e ancora altamente attrattivo per il savoir-faire couture. La struttura dell’evento resta ancorata ai nomi storici che ne scandiscono i ritmi. L’apertura di oggi è affidata a Schiaparelli alle 10, seguita da Christian Dior alle 14.30, due appuntamenti che fissano subito il tono della settimana tra teatralità e rigore sartoriale.
Nella stessa giornata si inseriscono anche Standing Ground alle 18.30 e ArdAzAei alle 20.00, a completare un debutto che alterna maison consolidate e realtà emergenti. Domani martedì 7 luglio vede Chanel protagonista della mattinata con due show consecutivi alle 10 e alle 12, mentre in chiusura Giorgio Armani Privé torna a occupare la fascia serale con due presentazioni ravvicinate alle 18 e alle 19, in un format che valorizza la componente scenica delle collezioni couture. Il giorno successivo, mercoledì 8 luglio, si concentra uno dei blocchi più intensi: Balenciaga alle 11.30 apre la sequenza, seguita da Elie Saab alle 14.30 e da Jean Paul Gaultier alle 17.30, in un susseguirsi di identità stilistiche molto distinte ma ugualmente riconoscibili.














