<p><div class="content-image-main" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img fetchpriority="high" itemprop="contentUrl" class="img-responsive" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/img/2026/07/202607071810575950/Chanel710056-217433.jpg?w=692&h=&mode=crop&anchor=topcenter&format=webp&quality=65" alt="Un look Chanel haute couture fall-winter 2026/27 (ph Francesc Ten/MFF)" /><figcaption>Un look Chanel haute couture fall-winter 2026/27 (ph Francesc Ten/MFF)</figcaption></figure><meta itemprop="about" content="Un look Chanel haute couture fall-winter 2026/27 (ph Francesc Ten/MFF)" /></div> </p> <p>Un battito di cuore, lampi di rosso e poi la luce che tutto invade.
La natura si impossessa del Salon d’honneur del <strong>Grand Palais</strong> che viene invaso da giganteschi fiori velenosi rampicanti, degni del set di <em>Jumanji</em>.
Affascinanti e paurosi al contempo, accolgono lo spettatore della seconda prova haute couture di<strong> Matthieu Blazy</strong> per <strong>Chanel</strong>.
Un racconto che prende forma come un fiaba, in bilico tra finzione e realtà, con protagoniste donne in fiore e animali fantastici. </p> <p>Farfalle che si posano sulle scarpe e baccelli che diventano tacchi, come le uova o le teste di gallina, fiori che spuntano tridimensionali sugli abiti flou o si dissolvono in ricami preziosi sui gown impalpabili e fili di paglia che montano in complesse impalcature sulle teste e sui coat di seducenti spaventapasseri.










