HomeAnconaCronacaDavide e Chiara salvi dopo 6 giorni: “Una grigliata di carne e riposo, ci sentiamo ancora a pezzi”Davide Cesaroni e Chiara Pesaresi non sono in grado ancora di tornare a casa: “Non ce la sentiamo di metterci in macchina e guidare, dobbiamo recuperare. Ancora non ci rendiamo conto di quello che ci è capitato, bisogna metabolizzare”Il luoghi impervi in cui il soccorso alpino di Veneto e Friuli ha operato per trarre in salvo Davide Cesaroni e Chiara PesaresiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncona, 9 luglio 2026 – Il giorno dopo ha il sapore di una bistecca alla griglia e di un silenzio finalmente cercato, non imposto dalla quiete tremenda della montagna. Davide Cesaroni e Chiara Pesaresi si sono svegliati ieri per la prima volta in un letto, dopo sei notti passate tra i pini delle Dolomiti, e hanno cominciato a fare i conti con quello che resta della loro avventura: qualche acciacco, tanta stanchezza e una storia ancora tutta da metabolizzare. Il bilancio fisico, per fortuna, è lieve.
Il bilancio fisico
Al pronto soccorso di Spilimbergo, dove i due sono stati visitati e sottoposti a controlli dopo il rientro a valle, a Davide sono stati riscontrati una contusione alla caviglia e un dolore al tendine d’Achille: caviglia annerita, fasciatura allo zinco e cinque giorni di prognosi. Per Chiara ancora meno: solo un po’ di dolore alle dita, ricordo dello sforzo per raggiungere l’elicottero. I due, infatti, hanno dovuto arrampicarsi su un tratto di falesia per farsi recuperare dai soccorritori: l’ultima fatica di una settimana che ne era già piena. Poi, finalmente, la normalità.














