Da Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni un messaggio al popolo del centrosinistra: già molti temi comuni, in autunno la stretta. Iniziative unitarie anche sulla legge elettorale. I centristi non (ancora) invitati, nell’area della “quarta gamba” regna la confusioneIl messaggio dal palco di Napoli sarà – o dovrebbe essere, nelle intenzioni – che l’alleanza progressista è già in cammino, dunque non è al palo, ostaggio delle divisioni e dell’incerto esito della legge elettorale. Non è neanche «ferma in sala d’attesa», come ha detto ieri al nostro giornale Ernesto Maria Ruffini, fondatore di Più uno e aspirante protagonista di una lista “ulivista”. Stasera in piazza del Gesù, il quartetto dei leader del nucleo fondatore del campo largo – Elly Schlein, GiuseppDaniela PreziosiCronista politica e poi inviata parlamentare del Manifesto, segue dagli anni Novanta le vicende della politica italiana e della sinistra. È stata conduttrice radiofonica per Radio2, è autrice di documentari, è laureata in Lettere con una tesi sull'editoria femminista degli anni Settanta. Nata a Viterbo, vive a Roma, ha un figlio.
Campo largo, primo palco per quattro: alleanza e programma ci sono (o quasi)
Da Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni un messaggio al popolo del centrosinistra: già molti temi comuni, in autunno la stretta. Iniziative unitarie anche sulla legge elettorale. I centristi non (ancora) invitati, nell’area della “quarta gamba” regna la confusione












