Ad accogliere i leader del centrosinistra è un gruppo di disoccupati che tenta di occupare il palco. Operazione sventata dalle forze dell’ordine. Poi di nuovo contestazioni (stavolta da parte di alcuni attivisti di Potere al popolo) quando sul quel palco iniziano a parlare il sindaco Manfredi e il governatore Roberto Fico. «Venite a parlare con noi dall’altro lato, non fate i fenomeni, se siete qui è perché con noi potete parlare», prova a mediare il leader Giuseppe Conte sfidando i contestatori, mentre Nicola Fratoianni va verso di loro. Ma la manifestazione viene interrotta per venti minuti, con momenti di grande tensione con i militanti dem e dell’M5s e un gran lavoro delle forze dell’ordine che impediscono lo scontro. Viene così rovinato il primo appuntamento del Campo largo per le politiche, iniziato con una foto dei quattro leader di Pd, M5s ed Avs (Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli) con le note di Pino Daniele. «Questo è un primo evento, a cui seguiranno tanti altri: oggi (ieri, ndr) da qui parte la grande cavalcata per le elezioni nazionali», sottolinea il governatore Roberto Fico (che poco prima ha visto Giuseppe Conte a palazzo Santa Lucia) con i cronisti a margine della manifestazione «Al lavoro per cambiare l’Italia». Un titolo quasi apotropaico che serve scacciare il peggiore incubo del centrosinistra: perdersi dietro a inutili tatticismi. A cominciare dalle primarie che, da un po’, nessuno evoca più con insistenza. E così, ieri sera nel cuor antico di Napoli, parte davvero la corsa per le politiche 2027. «Sta per realizzarsi il sogno di portare il centrosinistra al governo di questo Paese. Abbiamo vinto a Napoli con questa configurazione 4 anni fa, e poi così alla Regione. Adesso dobbiamo continuare su questa strada», incalza Manfredi. Poi la contestazione che non si ferma nonostante Fico sfidi la piazza: «Noi siamo quelli che, arrivati in Regione, abbiamo mantenuto l’acqua pubblica: annullando il bando che apriva ai privati». Niente. Tutto si ferma per una ventina di minuti perché Serena Bortone, che presenta, non riesce ad andare avanti. E in serata arriva il messaggio di solidarietà della Meloni «ai leader e agli attivisti del Campo largo, contestati».