Parte con le proteste la manifestazione per il Campo largo in corso a Napoli. Prima i disoccupati hanno tentato di salire sul palco, poi Potere al Popolo ha contestato il leader M5S Giuseppe Conte, il presidente della Regione Campania Roberto Fico e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

In particolare, i disoccupati del 'movimento 7 Novembre', che erano già sparpagliati in piazza, all'improvviso hanno provato ad occupare il palco della manifestazione, ma l'intervento immediato delle forze dell'ordine lo ha impedito, respingendo i manifestanti al di là delle transenne di sicurezza. Ora sono schierati poliziotti in tenuta anti sommossa mentre i disoccupati gridano 'Lavoro, lavoro'.

Conclusa la protesta dei disoccupati, l'iniziativa è stata contestata da una ventina di attivisti di Potere al Popolo, tra loro anche il portavoce nazionale Giuliano Granato. La protesta ha interrotto per diversi minuti il comizio tra le urla "fuori, fuori" e "buffoni". Alcuni sono stati fermati dalle forze dell'ordine mentre tentavano di salire sul palco, costringendo i leader a sospendere i loro interventi.

Dopo diversi momenti di tensione con gli altri presenti in piazza, che hanno rivolto verso gli attivisti di Potere al Popolo il coro "fascisti, fascisti" e cantato "Bella ciao", il gruppo si è allontanato dal luogo del comizio. Giuseppe Conte dal palco ha cercato di placare la protesta: "Non facciamo decreti per impedirvi il dissenso, venire qui a discutere pacificamente". È poi ripreso il comizio dei leader di centrosinistra Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni.