HomePoliticaCampo largo, ma non troppo. Pd, M5s e Avs l’8 luglio a Napoli. Il centristi esclusiSchlein, Conte, Bonelli e Fratoianni ripropongono lo schema del “blocco politico”. Lo stesso giorno l’iniziativa nazionale di Italia Viva per il ritorno alle preferenzeDa sinistra Nicola Fratoianni, Giuseppe Conte, Elly Schlein, Angelo Bonelli (Imagoeconomica)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 4 luglio 2026 – Divisi alla meta. Quantomeno per questa estate non è capace di fare di più il centrosinistra che si candida a sfidare Giorgia Meloni alle prossime elezioni del 2027. Mentre in autunno le cose sono destinate probabilmente a subire la vera accelerazione tra riforma elettorale cui la premier non pare intenzionata a rinunciare e l’annuncio dei fasti programmatici da parte della segretaria Pd Elly Schlein, la cui corsa alla premiership finora efficace sta paradossalmente rallentando rispetto al protagonismo di Giuseppe Conte e le mai sopite manovre centriste.
Al tramonto di mercoledì prossimo 8 luglio i leader fondatori del campo largo – Pd, M5s, Avs – saranno in piazza del Gesù a Napoli per la prima iniziativa comune annunciata nelle scorse settimane con l’ormai celebre foto al ristorante. “Al lavoro per cambiare l’Italia”, recita la scarna locandina. Nello stesso giorno Italia viva aspetta la cittadinanza ai banchetti nelle piazze e davanti a supermercati per denunciare in tono allusivo al ventennio il caro vita generato da “Quando c’era lei” del governo di Giorgia Meloni, oltre a chiedere il ritorno alle preferenze. La stessa divaricazione sarà replicata il 15 e 16, quando il blocco del campo largo sarà probabilmente a Padova e i renziani in altre piazze.









