Non c’è ancora la scaletta ed anche la location è ancora da fissare. Ma una cosa è certa: dopo il famoso incontro in un risorante romano che ha scatenato veleni e tensioni tra gli alleati, il Campo largo parte da Napoli per la prima iniziativa programmatica in vista delle prossime politiche. Kermesse politica a tutti gli effetti con i leader di Pd, M5s ed Avs: nell’ordine Elly Schlein, Giuseppe Conte oltre ad Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. In pratica gli stessi protagonisti del selfie del ristorante romano vicino a Campo dei Fiori daranno il via ad un’iniziativa sul programma. E per ora, al netto di probabili inviti al governatore Roberto Fico ed al sindaco Gaetano Manfredi, non è previsto l’intervento di altri leader.

Quindi, prevedete pure le relative polemiche di chi non sarà sul palco napoletano e le ironie degli avversari: dal leader di Azione Carlo Calenda al centrodestra che non attendono altro per gettare benzina sul fuoco. Ma tant’è: il cantiere è avviato (la seconda tappa sarà Padova il prossimo 15 luglio) e poi le iniziative si susseguiranno in tutta Italia in questa torrida estate. Con l’idea di chiudere il tour del centrosinistra alle metà di settembre quando l’M5s dovrebbe ufficializzare il suo programma dopo le iniziative di queste ultime settimane. Il nodo Da un po’ di giorni nel centrosinistra, in molti hanno iniziato a chiedere una mossa in vista delle politiche. A concentrarsi sul programma evitando di fare polemiche dietro le primarie per la leadership del centrosinistra. L’aveva fatto, appena una decina di giorni fa, anche il sindaco Manfredi a margine del Forum in Masseria in Puglia. «I tempi sono più che maturi per fissare i punti chiave, senza attendere oltre», era stato il ragionamento del presidente nazionale dell’Anci affidato al Mattino. Manfredi auspicava infatti «un evento, un momento, per discutere apertamente del programma» invitando a non perdere altro tempo infilandosi in pericolosi tatticismi. Poi l’incontro romano e il selfie in cui il duo di Avs annunciava: «Al lavoro. Per cambiare l’Italia. Segnatevi queste date: 8 e 15 luglio. Ci vediamo presto!». Nelle due date, l’8 e il 15 luglio, si terranno due eventi, «uno al Nord uno al Sud per illustrare anche che non partiamo da zero, abbiamo già fatto un percorso in questa legislatura. Soltanto che viene un po' oscurato dal dibattito contingente, del giorno, ma in realtà c'è già un percorso di condivisione di punti programmatici, che si tratti di progetti di riforma o mozioni o risoluzioni. Valorizzeremo il percorso fatto e aggiungeremo qualcosa di nuovo», aveva spiegato poi Bonelli, l’altro giorno. E alla fine la scelta è caduta proprio su Napoli e poi su Padova. Facile anche immaginare il perché. Se vuoi dare una spinta al Campo largo non puoi che organizzare una kermesse all’ombra del Vesuvio dove una coalizione ampia di sinistra guida sia la Regione che il Comune. L’unico modo per sgomberare il campo da equivoci e veleni. Per la serie si fa qui dove governa un campo che passa non solo per Pd, M5s ed Avs ma anche per i centristi (Clemente Mastella compreso), i renziani, i socialisti e tutte le forze moderate. Compreso quella nuova creatura politica che è Progetto civico, di cui il sindaco Manfredi è la punta di diamante. Insomma ci sono tutti gli ingredienti per puntare ad un discorso di allargamento piuttosto che di esclusione. E poi naturalmente Padova, nello stesso luogo (piazza della Frutta) in cui il 7 giugno 1984 il leader del Pci Enrico Berlinguer ebbe un malore fatale durante un comizio. Insomma, si gioca di suggestioni e ricordi, pur di iniziare a scatenare l’offensiva contro il centrodestra in vista delle politiche. Vedremo mentre da qualche ora è partita l’organizzazione della tappa napoletana fissata per il tardo pomeriggio. Scaletta ancora da definire così come il luogo. L’ipotesi è la Stazione marittima anche se i dem campani vorrebbero puntare a qualcosa che sia scenograficamente più di impatto. Visivo, soprattutto. Una piazza, magari. Evitando stavolta di scatenare nuove tensioni nel centrosinistra. Per questo la massima attenzione è dedicata tutta alla scaletta degli interventi per evitare i veleni di chi possa sentirsi escluso. Che ci sarà, ovviamente, statene certi.