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3 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 21:48
Tutti insieme sul palco: dalla segretaria del Pd, Elly Schlein, al leader del M5s, Giuseppe Conte, fino ai padroni di casa Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Alla festa romana di Alleanza Verdi-Sinistra per sancire l’unità del fronte progressista pronto a correre insieme in tutte le Regioni al voto. Anche se rimane da sciogliere ancora il nodo Puglia, con Decaro che ringrazia per il sostegno ma ribadisce il suo no alla candidatura di Nichi Vendola evocando un suo possibile passo indietro.
Conte: “Lavoriamo per mandare a casa Meloni” – “Non stiamo insieme per il potere e per il potere litighiamo come sta facendo la destra. Siamo insieme dare risposte agli italiani. Siamo insieme in una coalizione progressista nelle 7 Regioni che vanno al voto”, sottolinea la segretaria dem che poi si rivolge a Giorgia Meloni: “Fa bene a preoccuparsi perché è una coalizione che è unita e che non farà mai più il favore di dividersi. La destra sta litigando sulle candidature. In Campania hanno più candidati che elettori, quelli che litigano sono loro”, afferma Schlein. Sulla stessa linea Giuseppe Conte: “Questa non è una coalizione cementata dal potere, è un incontro di forze politiche con una storia diversa, con sensibilità diverse, con chiarezza, franchezza, senza infingimenti, stiamo percorrendo una direzione chiara e responsabile, il Movimento 5 stelle lavora giorno dopo giorno una seria alternativa di governo e mandare Meloni a casa”, spiega Conte. “L’opposizione ha lavorato e sta lavorando giorno dopo giorno, abbiamo progettato iniziative comuni, proposte, sul salario minimo, la riduzione del lavoro, e in più sui territori, con fatica, con senso di responsabilità”, conclude il leader M5s. “Da qua parte un messaggio per Meloni: ti devi preoccupare, cambia il vento“, ha detto il segretario di Sinistra italiana e deputato di Avs Nicola Fratoianni.











