Uno dopo l'altro, i leader del campo largo si sono seduti nella platea allestita in galleria Sordi a Roma per la presentazione del libro del presidente del M5s, Giuseppe Conte: "Una nuova primavera".
L'effetto è stato quello di una dimostrazione almeno "fotografica" di unità: Conte, la segretaria del Pd Elly Schlein con i leader di Avs Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli e poi una schiera di parlamentari delle tre forze alleate, diversi di loro ministri ai tempi del leader M5s a Palazzo Chigi. C'è questo tema delle primarie che va avanti a scossoni, con Conte che le vuole e gli altri che nicchiano. E quindi il presidente del M5s ha fatto un po' di promozione, cercando di rassicurare, per esempio, chi teme il bagno di sangue fra alleati. Certo che" le primarie "possono essere divisive - ha detto Conte - Ma, nella mia prospettiva, ci si candida condividendo prima il progetto, senza personalismi divisivi. Il percorso per arrivarci sarà in chiarezza, trasparenza e inclusivo".
Il nuovo pressing di Conte è arrivato nel giorno in cui un sondaggio di Youtrend ha detto una cosa diversa rispetto a quasi tutti quelli usciti finora: le primarie le vincerebbe Schlein con il 41% davanti a Conte col 26% e alla sindaca di Genova Silvia Salis col 25%. Se i singoli se la giocheranno l'uno contro l'altro, la squadra giocherà insieme. E su quel fronte la rilevazione ha incoraggiato il campo largo: per Youtrend, "complessivamente, l'area giallorossa" (il campo largo: Pd, M5s e Avs) "arriva al 43%, intorno al suo massimo storico, superando il centrodestra anche senza le forze centriste.













