HomePratoCronacaAI e crisi, nuovo allarme: "Rischio disoccupazione". Sindacati uniti: è scioperoDomani mobilitazione voluta da Cgil, Cisl e Uil per tutelare il lavoro. Si chiede a Governo e Regione di intervenire per fermare la deindustrializzazione. "Azione necessaria per denunciare i problemi del nostro sistema produttivo" . .Il corteo dello sciopero regionale partirà dalla Fortezza da Basso a FirenzeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"La Toscana attraversa una delle fasi più difficili degli ultimi anni per il proprio sistema industriale" e "le sfide dell’intelligenza artificiale, della transizione ecologica ed energetica rischiano di tradursi in un’ulteriore perdita di occupazione". È l’allarme lanciato da Cgil, Cisl e Uil, che hanno presentato lo sciopero regionale dell’industria indetto per domani, 9 luglio, accompagnato da una manifestazione a Firenze.

"Per fermare la deindustrializzazione e rilanciare il settore – spiegano i sindacati – chiediamo al Governo una vera politica industriale nazionale, capace di affrontare le crisi con una strategia complessiva e di rafforzare le filiere produttive; alle imprese, ai grandi gruppi e ai brand di investire sul territorio e sul lavoro, dopo anni di utili che non si sono tradotti né in investimenti né in salari più alti; alla Regione Toscana di convocare con urgenza un tavolo permanente sull’industria e sulle filiere produttive, coinvolgendo sindacati, imprese, istituzioni e grandi marchi".