HomeEconomiaSciopero generale il 9 luglio: si ferma l’industria toscana. Corteo a FirenzeCgil, Cisl e Uil proclamano l'intera giornata di astensione nei comparti manifatturieri, energia, acqua e rifiuti. Manifestazione fino alla Prefettura: "Servono risposte immediate per difendere lavoro e imprese"Una manifestazione di Cgil, Cisl e UilRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 8 luglio 2026 – La crisi dell'industria toscana porta per la prima volta a uno sciopero regionale unitario. Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato per giovedì 9 luglio un'intera giornata di mobilitazione che coinvolgerà i settori manifatturieri, dell'energia, del servizio idrico e della gestione dei rifiuti. Al centro della protesta c'è la richiesta di politiche industriali capaci di fermare quella che i sindacati definiscono una progressiva deindustrializzazione della Toscana.

Il corteo

La manifestazione regionale si svolgerà a Firenze. Il ritrovo è fissato alle 9.30 in piazza Bambine e Bambini di Beslan, da dove partirà il corteo diretto in via Cavour, davanti alla Prefettura. Il percorso attraverserà viale Strozzi, via Ridolfi, piazza Indipendenza, via Ventisette Aprile e piazza San Marco. A concludere la manifestazione saranno gli interventi dei segretari generali di Cgil Toscana Rossano Rossi, Cisl Toscana Silvia Russo e Uil Toscana Paolo Fantappiè.