Oggi a Genova ed in tutta la Toscana la Cgil ha proclamato lo sciopero generale con la fermata di tutte le attività per l’intera giornata. Nel resto d’Italia lo sciopero sarà per lo più di 4 ore, e di 4 ore è l’astensione dal lavoro promossa da tutte le principali categorie del sindacato, dai metalmeccanici agli edili, dai tessili al commercio ai lavoratori della conoscenza. Sono oltre 80, forse un centinaio con le iniziative minori, le manifestazioni ed i presidi promossi per oggi in tutta Italia nell’ambito della giornata di mobilitazione nazionale proclamata martedì dal sindacato guidato da Mauruzio Landini in risposta a quanto sta accadendo a Gaza City. «Riteniamo indispensabile una reazione forte, radicata e diffusa del mondo del lavoro, a sostegno della pace, dei diritti umani e della protezione della popolazione civile. Di fronte ai fatti gravissimi che si stanno verificando oggi non si può far finta di niente» spiegano dal sindacato di Corso d’Italia.
La mobilitazione delle categorie
Le categorie nazionali hanno proclamato scioperi dalle quattro alle otto ore a fine turno, in tutti i settori non ricompresi dalla legge 146/90. In questi comparti (trasporti, sanità, ecc) sono state invece convocate assemblee con le lavoratrici e i lavoratori. Nel pomeriggio di oggi sono in programma manifestazioni in tutta Italia, a cui parteciperanno anche i soggetti del mondo dell'associazionismo. Il segretario generale Maurizio Landini parteciperà al corteo di Catania, che partirà' alle ore 15.30 da piazza Università per concludersi in piazza Castello Ursino, dove prenderà la parola per le conclusioni. A Roma l'appuntamento é in piazza Montecitorio alle ore 15.30 dove saranno presenti le segretarie confederali Laura Ghiglione e Francesca Re David. Luigi Giove sarà invece a Reggio Emilia alle 17 davanti alla Prefettura, Pino Gesmundo parteciperà invece alle 17.30 alla manifestazione prevista in piazza Pagano a Potenza.









