Roma, 11 dic. (askanews) – Domani la Cgil sciopera contro una manovra di bilancio ritenuta “ingiusta”. L’astensione dal lavoro interesserà tutti i settori, pubblici e privati, per l’intera giornata. In programma ci sono manifestazioni in numerose città, da Nord a Sud. Il segretario generale, Maurizio Landini, parteciperà al corteo di Firenze. Il cui concentramento è previsto alle 9 in piazza Santa Maria Novella, per poi giungere in piazza del Carmine dove il leader sindacale prenderà la parola per il comizio conclusivo. A Roma la manifestazione partirà alle 9 da Piazza Vittorio Emanuele II per terminare in via dei Fori Imperiali. Con lo sciopero generale la Cgil chiede al Governo di cambiare rotta e di aumentare salari e pensioni, fermare l’innalzamento dell’età pensionabile, contrastare la precarietà, introdurre una riforma fiscale equa e progressiva, dire no al riarmo, investire in sanità e istruzione e attuare vere politiche industriali.
Uno sciopero generale si fa “per creare naturalmente un problema, ma anche perché se ne parli”, dice Landini. In ogni caso “la legge prevede che lo sciopero sia annunciato molti giorni prima, che siano garantiti i servizi essenziali e che non si possano sommare scioperi nello stesso settore – afferma – una legge voluta dal sindacato per garantire i cittadini e, quindi, non è vero che non teniamo conti dei disagi dei cittadini”.












