HomeViareggioCronacaIl lavoro di Mauro Pardini: "Turandot dal finale inedito si avvale della mia regia"Il direttore del cimitero monumentale della Misericordia ha curato la messa in scena dell’opera del maestro Giacomo Puccini, dopo lo studio di documenti che ne hanno modificato la conclusione, e ha valorizzato anche i costumi.Mauro Pardini ha valorizzato anche i costumi che saranno indossati sul palcoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMauro Pardini, viareggino, un lavoro alla Misericordia come direttore del cimitero monumentale della Confraternita, una passione per la cultura, per l’arte, è uno storico dell’arte, ama la musica e come ogni viareggino che si rispetti ama Puccini, il concittadino che ha proiettato la città in un orizzonte mondiale "E’ il vicino della porta accanto di ciascuno di noi", dice del maestro, scherzando, lo stesso Pardini.
Mauro Pardini, carattere schivo, è un profondo conoscitore della vita del maestro torrelaghese. La sua cultura e la sua passione per Giacomo Puccini gli hanno fatto realizzare un sogno, un sogno d’oltreoceano. E’ stato stato scelto da Deborah Burton, professoressa associata alla Boston University, per realizzare la regia della Turandot, l’opera incompiuta del maestro che sabato 18 alle 20.30 andrà in scena al Teatro della Pergola di Firenze, in quella sala dove nacque il melodramma e andrà in scena con un finale a sorpresa che riscrive la storia dell’Incompiuta di Puccini.








