Sale di nuovo la tensione in Medio Oriente. Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti hanno annunciato di aver iniziato a sferrare "una serie di potenti attacchi contro l'Iran" in risposta alle azioni di Teheran contro le navi commerciali nello stretto di Hormuz". "L'aggressione dell'Iran è stata ingiustificata, pericolosa e ha rappresentato una palese violazione del cessate il fuoco", si legge in un post su X dell'Us Central Command. A sua volta il Ministero degli Esteri iraniano ha accusato gli Stati Uniti di aver violato l'articolo 10 del Memorandum d'intesa annullando la deroga temporanea alle sanzioni che colpivano le vendite di petrolio iraniano. In una dichiarazione, il ministero ha condannato la mossa del Dipartimento del Tesoro statunitense, definendola una "chiara violazione" del memorandum firmato il 18 giugno. Secondo quanto affermato, la decisione, presa meno di 20 giorni dopo la firma del memorandum, dimostra "malafede" e prova che non ci si può fidare dell'amministrazione statunitense. Il ministero ha inoltre accusato Washington di aver violato ripetutamente alcune parti del memorandum, sia direttamente sia indirettamente, attraverso quelle che ha definito azioni israeliane contro il Libano.Non è chiaro quale sia stato l'obiettivo specifico degli attacchi americani ma i media iraniani hanno riferito che sei proiettili hanno colpito l'area del molo di Taheroui, a Sirik, nell'Iran meridionale. Si tratta dei primi attacchi militari Usa dalla fine di giugno, quando si verificarono diversi giorni di attacchi e contrattacchi tra le due parti.
Iran, nuovi violenti attacchi Usa dopo le provocazioni a Hormuz | Libero Quotidiano.it
Sale di nuovo la tensione in Medio Oriente. Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti hanno annunciato di aver iniziato a sfer...












