Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"La Lombardia assume, ma continua anche a perdere personale. Il problema non è solo reclutare nuovi lavoratori, ma trattenere chi ogni giorno tiene in piedi ospedali, pronto soccorso, servizi territoriali, assistenza domiciliare e strutture sanitarie pubbliche". Il segretario confederale Uil Lombardia Salvatore Monteduro è convinto che il servizio sanitario lombardo debba cambiare passo. "Da anni – aggiunge Daniele Ballabio, segretario generale Uil Fp Lombardia – denunciamo una condizione di lavoro sempre più difficile per il personale della sanità pubblica. Turni pesanti, carichi insostenibili, aggressioni, salari non adeguati alle responsabilità, difficoltà di conciliazione e scarse prospettive di valorizzazione professionale stanno rendendo il sistema meno attrattivo. Se non si interviene subito, il rischio è che il Servizio Sanitario Pubblico perda non solo numeri, ma competenze, esperienza e qualità assistenziale".
Nel 2024 sono cresciuti gli organici complessivi in diversi territori, ma sono aumentate le cessazioni. Brescia registra l’aumento più forte, passando da 254 cessazioni nel 2023 a 462 nel 2024, con +208 uscite. Seguono Milano, con 1.644 cessazioni nel 2024, pari a +119 rispetto all’anno precedente, Monza e Brianza +76, Bergamo +60, Pavia +26 e Cremona +22. Per Uil Lombardia e Uil Fp Lombardia, questi numeri raccontano che la sanità pubblica lombarda ha un problema di tenuta complessiva del personale.











