HomeRiminiCultura e spettacoliLino Banfi, il ritorno di Nonno Libero: "Sarebbe bello, avrei già l’inizio"L’attore, alle soglie dei 90 anni, a Rimini per Italian Global Series. Verdiana Bixio: "Il soggetto è scritto"L’attore, alle soglie dei 90 anni, a Rimini per Italian Global Series. Verdiana Bixio: "Il soggetto è scritto"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAlzi la mano chi non ha mai provato, almeno una volta, a imitare il suo inconfondibile dialetto. Sabato Lino Banfi spegnerà 90 candeline: "E non il 9 luglio: all’anagrafe mi registrarono due giorni dopo", precisa. Dal mitico Oronzo Canà de L’allenatore nel pallone fino all’amatissimo Nonno Libero di Un medico in famiglia, l’attore pugliese (il cui vero nome è Pasquale Zagaria) ha cresciuto intere generazioni di italiani a pane e risate. Un affetto senza tempo, celebrato ieri a Rimini con la consegna del Maximo Excellence Award all’Italian Global Series, il festival dedicato alla serialità.
Quello arrivato nella città di Fellini è un vero riconoscimento alla carriera del "Nonno d’Italia", un soprannome con cui, rivela lo stesso Banfi, lo chiamava persino Papa Francesco. "L’ho conosciuto e siamo diventati amici. Una volta gli chiesi se potesse far morire insieme me e mia moglie – racconta Banfi –. Adesso ho la foto con Bergoglio come sfondo del telefono e conservo un messaggio vocale in cui, due anni fa, mi fece gli auguri di compleanno". E a proposito del compleanno imminente, domani sera su Rai 1 andrà in onda Lino d’Italia – Storia di un Italieno, un docufilm sulla sua vita firmato dal regista Marco Spagnoli. Una pellicola che intreccia tre figure: Lino, Pasquale e il ricordo del padre. "Sono abituato a far ridere la gente fin da bambino – racconta l’attore – e per fare questo non so nuotare, non so andare a cavallo... Però, alla fine, questo era esattamente ciò che sognavo".













