"Come la devo considerare questa, una standing ovation? Allora sto in piedi, per rispetto a chi si è alzato".

Così Lino Banfi, ospite del Bif&st, ha cominciato l'incontro con il pubblico nel teatro Petruzzelli gremito, al termine della proiezione di 'Vieni avanti cretino' e di un'anteprima del docufilm 'Lino d'Italia: storia di un italieno'.

"Fra qualche giorno - ha annunciato - farò il mio podcast e lo chiamerò 'Un podchest e un podcast', perché il nostro dialetto lo permette. Sto cercando un locale a Roma e metterò fuori una insegna luminosa con questo nome".

Al pubblico Banfi ha spiegato di aver voluto partecipare in prima persona al documentario sulla sua carriera perché "non volevo fosse fatto da altri, che magari lo avrebbero fatto male.

Io dalla tomba avrei scalciato". "Ho sempre fatto le cose con il garbo di chiedere scusa - ha aggiunto - ho fatto oltre cento film e 500 fiction, ho fatto tante cose senza combinare guai.