"Pio e Amedeo volevano da me un Banfi insolito, ma senza dirmelo apertamente.

Avevo anche messo in campo sul set una freddura che facevo in avanspettacolo, ma vedevo la loro insofferenza, era un terreno inutile.

Tutto questo mi ha portato a deviare sul serio e ho subito fatto capire loro che anche in questo caso potevano contare su di me". Così stamani a Roma Lino Banfi racconta il suo personaggio in 'Oi vita mia', primo film da registi del duo comico pugliese composto da Pio D'Antini e Amedeo Grieco che sarà in sala in 500 copie dal 27 novembre distribuito da PiperFilm. Un anziano, quello interpretato da Banfi, pieno di patologiche dimenticanze, detto 'Monicelli' per la sua abitudine di riprendere tutto con una telecamera, e che vive in una casa di riposo, gestita da Amedeo, insieme all'amata moglie che deve andarlo a recuperare mille volte al giorno. Una storia d'amore quella di questa coppia che non può che ricordare quella dell'attore con la moglie Lucia. In questa nuova commedia del duo comico c'è poi Pio che gestisce una comunità di recupero per ragazzi ed è stato appena lasciato dalla compagna. Per tutta una serie di circostanze, anziani smemorati e giovani casinisti si ritroveranno a vivere sotto lo stesso tetto prima facendosi la guerra, ma poi mettendo finalmente ordine alle loro vite ognuno avvalendosi delle virtù dell'altra generazione. "Sono ormai ai tempi supplementari e sono felice di aver fatto questo film - ha detto ancora Banfi -. Un ruolo dopo circa novanta film che hanno attraversato quattro generazioni e questo mentre sto perlustrando i miei novant'anni che non sono affatto male". Dice Amedeo stamani a Roma: "Abbiamo girato in una vera casa di riposo di Vieste con vecchietti veri a far da comparse. La scelta di Banfi è stata anche fatta per il vissuto con la moglie, abbiamo così lasciato che Lino attingesse alla sua intimità". E ancora Amedeo: "Nel film ci sono espliciti omaggi a Troisi, a Mario Monicelli, per cui affidiamo al personaggio di Lino anche la scelta di decidere di non vivere più. Era rischioso in una commedia, ma è un film sulla libertà di poter scegliere". Continua Pio: "Il nostro interesse era fare un film per tutti, un film davvero libero perché il pubblico merita rispetto". Una colonna sonora ricchissima quella di questo film che va dai Pooh a Tosca fino a Gigi Finizio. "Quando i Pooh sono arrivati sul set non sapevano bene cosa li aspettasse: si sono trovati su una terrazza di una casa di riposo e loro che si sentono sempre giovani-giovani sono andati un po' in crisi, ma alla fine si sono messi in gioco e hanno cominciato a suonare". E non manca da parte di Pio un riferimento al politicamente corretto: "Non bisogna ammazzare la comicità per un vocabolo scorretto. La nostra idea è sempre colpire sia da una parte che all'altra: strappare un sorriso ma anche far pensare. Qui siamo stati più diretti, perché per la prima volta non c'era nessuno che ci indicasse cosa fare". Nel cast del film, una produzione OUR FILMS, a Mediawan Company, e PIPERFILM: Amedeo Grieco, Emanuele Pacca, Ester Pantano, Cristina Marino, Marina Lupo, Emanuele Torre ed Adriana De Meo