HomeSarzanaCronacaRicetta per rilanciare il commercio in città: stop a minimarket, sale slot e sexy shopNell’intesa fra Regione e Comune un lungo elenco di nuovi esercizi che non potranno insediarsi nel perimetro del centro storicoL’assessore regionale Alessio Piana, la sindaca e l’assessore Luca PonzanelliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSarzana, 7 luglio 2026 – «Stop a sexy shop, friggitorie e compro oro. Queste solo alcune delle attività considerate «incompatibili con la vocazione del centro storico di Sarzana», dove non potranno quindi più trovare spazio. A stabilirlo il protocollo d’intesa, sottoscritto ieri mattina tra il sindaco Cristina Ponzanelli e l’assessore regionale allo sviluppo economico Alessio Piana, che di fatto individua una specifica area del centro cittadino nella quale sarà possibile vietare l’insediamento di attività ritenute non coerenti con il pregio storico, artistico e culturale del contesto. Perimetro dove verranno invece favoriti esercizi commerciali capaci di rafforzare l’identità della città, il commercio di vicinato e l’attrattività turistica. L’assessore regionale Alessio Piana, la sindaca e l’assessore Luca Ponzanelli
L’intesa, frutto di un percorso condiviso con la Soprintendenza e le associazioni di categoria, trova fondamento nell’articolo 52 del Codice dei beni culturali. Norma che consente a Regioni e Comuni di introdurre specifiche limitazioni commerciali nelle aree di particolare interesse storico e artistico.










