HomeRavennaCronacaIl caso dei negozi etnici: "Non decideremo quali far aprire secondo la nazionalità dei titolari"L’assessore Sbaraglia interviene dopo il caso sollevato da Ascom "Favoriremo le attività più coerenti con le funzioni del centro storico, limitando le altre", come ad esempio i distributori automatici 24 ore 24 .L’assessore Sbaraglia interviene dopo il caso sollevato da Ascom "Favoriremo le attività più coerenti con le funzioni del centro storico, limitando le altre", come ad esempio i distributori automatici 24 ore 24 .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSì a regolamenti urbanistici e commerciali capaci di orientare l’insediamento delle attività, favorendo quelle maggiormente coerenti con le funzioni del centro storico e limitando l’insediamento di quelle che, per caratteristiche e modalità di esercizio, risultano meno coerenti con le funzioni proprie del centro storico (come il caso della proliferazione di attività automatiche h 24). No a penalizzazioni basate solamente sulla nazionalità dell’imprenditore o di chi vi lavora. Fabio Sbaraglia, assessore allo Sviluppo economico, commercio artigianato e turismo, interviene sulla richiesta del presidente di Confcommercio Ravenna Mauro Mambelli (si veda il Carlino del 5 giugno scorso, ndr) di regole che favoriscano le attività commerciali di pregio (sia con incentivi economici sia con sgravi fiscali) e precisa la posizione del Comune di Ravenna.
Il caso dei negozi etnici: "Non decideremo quali far aprire secondo la nazionalità dei titolari"
L’assessore Sbaraglia interviene dopo il caso sollevato da Ascom "Favoriremo le attività più coerenti con le funzioni del centro storico, limitando le altre", come ad esempio i distributori automatici 24 ore 24 .








