A proposito della tipologia di barriere per rendere più sicuro il centro, Confcommercio sostiene la linea del sindaco Massimo Mezzetti: niente soluzioni drastiche, niente ’militarizzazioni’ che potrebbero spaventare o comunque disincentivare la frequentazione del cuore di Modena.
Anche la scelta di orientarsi solo sui weekend e in occasione dei grandi eventi, evitando quindi chiusure permanenti o pedonalizzazioni forzate è accolta positivamente dall’associazione di categoria degli esercenti modenese che proprio in questi giorni di diversi eventi organizzati testimonia la voglia dei cittadini di riversarsi nelle vie principali.
"La città – sottolinea il presidente Confcommercio città di Modena Luca Bagnoli – è certamente ancora profondamente scossa dai tragici eventi del 16 maggio. Non dobbiamo e non potremo mai dimenticare quanto è accaduto, ma al tempo stesso è necessario che Modena, e in particolare il suo centro storico, possa progressivamente ritrovare una dimensione di normalità. Un percorso di ritorno alla vita normale che si manifesta concretamente proprio in questi giorni, caratterizzati dalla grande partecipazione di cittadini, visitatori e turisti in occasione del Motor Valley Fest: decine di migliaia di persone hanno scelto di vivere il centro storico, frequentandone le piazze, le strade, i negozi e i pubblici esercizi in un clima sereno e partecipato".







