"Vogliamo un centro vivo con negozi aperti, sicuro, curato e accessibile". A pochi giorni dall’intervento del presidente di Città Viva..."Vogliamo un centro vivo con negozi aperti, sicuro, curato e accessibile". A pochi giorni dall’intervento del presidente di Città Viva Alex Bertozzi sulle difficoltà dei negozi, nel dibattito sul futuro del centro interviente l’assessore alle attività economiche Luca Paganelli. Che proprio ieri ha incontrato il direttivo dell’associazione per fare il punto e discutere le prossime collaborazioni con il Comune.

"La crisi del commercio – osserva Paganelli – non nasce da una sola causa". "Più parcheggi possono aiutare? Certamente. Una migliore accessibilità? Anche. Più cura degli spazi pubblici, sicurezza, eventi di qualità? Tutto importante". Così come "è importante una riflessione sul tema affitti". Ma "nessuna di queste misure, presa singolarmente, farà rinascere il commercio, che oggi compete con la concorrenza online, la grande distribuzione e nuove abitudini di acquisto".

"Per questo non basta intervenire su un solo fronte. E il progetto dell’hub urbano va proprio in questa direzione: non è fuffa, come qualcuno ha detto, ma un metodo con cui amministrazione, commercianti, proprietari di immobili e associazioni costruiscono insieme una strategia". Ma Paganelli non si tira indietro sulla questione parcheggi: "Sull’ampliamento del Francolini c’è una riflessione che stiamo portando avanti: sappiamo quanto è importante. Ma accessibilità non significa parcheggiare davanti alla porta del negozio".