HomeLuccaCronacaSouvenir, si accende il dibattito. Arriva la stretta del Comune: "Preserviamo la nostra autenticità"Dopo le polemiche sulla crescente presenza dei negozi per turisti, si conferma il freno alle nuove aperture. Mentre Confcommercio chiede una strategia di lungo periodo, l’opposizione teme l’iperturismo.Via Santa Croce, il fondo appena lasciato da “Barone“ che si trasferisce in via FillungoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Giulia PreteLUCCAL’ apertura di un nuovo negozio di souvenir, a pochi passi da altri esercizi dello stesso genere, riaccende il dibattito sul futuro commerciale del centro storico. Dopo l’articolo pubblicato ieri dal nostro quotidiano, che ha acceso i riflettori sulla crescente presenza di attività dedicate ai turisti nel cuore della città, arrivano le prime reazioni da parte dell’amministrazione, delle associazioni di categoria e della politica.

"Il fenomeno evidenziato dall’articolo è uno dei motivi che hanno spinto l’amministrazione ad adottare misure concrete e incisive per la tutela dell’identità commerciale del centro storico - afferma l’assessore Paola Granucci - Con il provvedimento recentemente adottato dal Comune, però, la situazione cambia in modo sostanziale: alle nuove attività che hanno presentato una Scia per l’apertura di negozi con vendita di souvenir all’interno del centro storico verrà infatti negata la possibilità di svolgere questo tipo di vendita, in applicazione delle limitazioni introdotte dall’amministrazione".