HomePisaCronacaOrdine Architetti: "I negozi storici sempre più fragili"Germani: "Piazze vuote il giorno e affollate di notte. Abbiamo tanto da mostrare, basta con i souvenir".La polemica di Germani: «Basta negozi di souvenir attaccati uno all’altro» (foto d’archivio Del Punta)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"È più facile salvare un monumento che un negozio storico. La bottega storica è molto più fragile". Lo dice il presidente dell’Ordine degli architetti di Pisa Leonardo Germani mentre assiste al convegno a Palazzo Gambacorti sul commercio nel centro storico pisano. Dice Germani: "L’identità di una città passa anche dai suoi negozi storici che sono punti cardinali. Spesso si usa dire: troviamoci da.. o nel negozio di… Si usa il nome del negozio storico piuttosto che il nome della strada. La perdita di una bottega storica è uno spaesamento".
Ma ora cosa è successo? "È successo che con gli anni, Pisa dal punto di vista urbanistico è diventata monotematica".
Si spieghi meglio. "Ci sono piazze come quella de La Pera vivissima di notte, deserta di giorno. E questa piazza regge ancora. Pensiamo invece alle piazze Vettovaglie e alla Berlina. Di giorno, la mattina soprattutto, sono vuote se non piene di tavolini. Di notte strapiene di chi cerca quella sola e unica offerta. Le piazze non si vivono più parimenti di giorno e notte. Piazza La pera regge ancora, si anima almeno di bambini nel tardo pomeriggio. Per il resto, vedo veramente una sequela monotematica di esercizi dove si mangia e si beve. Ci vuole una visione nuova".









