HomePesaroCronacaSaldi, partenza in salita. Negozi: "Date da abolire". Ma i clienti: "C’è scelta"Centro non troppo affollato nella mattinata d’apertura. Attività, c’è dibattito. Arnetoli: "Le scadenze fisse sono superate". Ma Severi: "Siamo contenti".Le vetrine nel centro di Pesaro addobbate per i saldi. Ma la partenza è stata lentaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciE’ stata una partenza in salita, quella di ieri, per la stagione dei saldi estivi nella nostra città. Complice il caldo ma anche l’ormai consolidato cambiamento delle abitudini d’acquisto, tra piattaforme online e sconti proposti anche durante il resto dell’anno, le vie del centro storico cittadino, in mattinata, non erano poi così affollate. A confermarlo anche i negozianti della città, che sottolineano come ormai da anni la situazione sia costante: "Abbiamo iniziato con molta calma – dice Elena Arnetoli, titolare del negozio di abbigliamento Baracchino di piazzale Lazzarini -. Probabilmente la gente preferisce passare una giornata al mare visto anche il caldo. Noi ormai lo diciamo da tempo: le date fisse dei saldi, sia estive che invernali, non hanno più senso di esistere: andrebbero abolite. Si parla di saldi di fine stagione, ma ricordiamoci che l’estate è iniziata il 21 giugno e oggi (ieri, ndr.) è il 4 luglio. In pratica la stagione estiva è appena iniziata e noi vendiamo già in sconto. In più – aggiunge – abbiamo libertà durante l’anno di fare promozioni e sconti, ormai anche il cliente non aspetta nemmeno più la data dei saldi".