HomeUmbriaCronacaIl fascino dei saldi , solo per i clienti: "Non possono partire così presto"Monica Albanesi, negoziante e delegata di Confcommercio: "Sistema attuale da rivedere, troppe promozioni"Monica Albanesi, negoziante e rappresentante di ConfcommercioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAl primo giorno di saldi la città è un via vai di signore, famiglie e ragazzi. Corso Cavour, nonostante qualche saracinesca abbassata, rimane il cuore del commercio folignate. "Non sapevo dell’inizio dei saldi - ci dice Lucia, venuta da Cannara - , sono venuta a Foligno di proposito per fare acquisti, perché qui ho più scelta". Un’offerta variegata, per accontentare tutti i gusti e le necessità. E che si propaga per via Umberto I, via Mazzini, e oltre la piazza, in via XX settembre, dove Monica Albanesi, negoziante e rappresentante di Confcommercio Foligno, porta avanti la sua attività. Ma le aspettative per questo periodo promozionale, ci confessa, sono molto basse. "I saldi - tuona Albanesi - non possono partire così presto". "Quando ho iniziato a lavorare - spiega la commerciante - si facevano a fine stagione, quelli estivi dopo il 15 agosto e quelli invernali dopo il 14 febbraio. L’obiettivo era di svuotare le rimanenze del magazzino, ora invece abbiamo i negozi pieni di capi appena arrivati". È proprio questo uno dei motivi che ha spinto i negozianti a lanciare una petizione, sostenuta dal settore moda di Confesercenti, e a cui ha aderito Confcommercio Foligno. Al momento, sono più di 3700 le sottoscrizioni per chiedere alla Camera dei Deputati norme che regolino le promozioni. Tre le proposte: spostare l’inizio degli sconti, ridurre a trenta giorni il periodo di svendita, impedendo, allo stesso tempo, promozioni nel mese precedente e, infine, il controllo del mercato online, così da garantire occasioni realmente vantaggiose al cliente. "Il sistema attuale - ribadisce Albanesi - non funziona. Tra black friday, mid season sales e settimane promozionali, non vendiamo più a prezzo pieno. Questo perché il nostro è il settore che risente maggiormente della crisi e che deve fare i conti con la concorrenza del fast fashion e dell’online". Ma l’esperienza di acquisto in centro storico, secondo la commerciante, non ha paragoni. "Fare compere in una città come la nostra - continua Albanesi - , ricca di negozi e attività, permette molta più scelta. Foligno è facilmente percorribile a piedi, i parcheggi hanno prezzi competitivi e la prima mezz’ora gratuita. E poi, rispetto all’online, puoi provare, toccare con mano, ricevere consigli e avere un servizio di sartoria su misura, che in molti offriamo ai nostri clienti. Dove, meglio di così?".
Il fascino dei saldi , solo per i clienti: "Non possono partire così presto"
Monica Albanesi, negoziante e delegata di Confcommercio: "Sistema attuale da rivedere, troppe promozioni"












